Il bisogno
La mia compagna capisce bene l’inglese ma lo parla poco. Dopo mesi di Duolingo senza troppi risultati ho deciso di costruirle English Companion, un GPT che di fatto è un tutor personale che aiuta a prendere sicurezza con conversazioni quotidiane e livelli via via più difficili.
Come l’ho costruito e come funziona
Ho iniziato con ChatGPT, chiedendogli prima di tutto come funziona e come si crea un GPT, dopodiché abbiamo cominciato a elaborarne la struttura partendo dalle necessità. Il risultato è stato discreto, ma il percorso è stato frustrante: ChatGPT continuava ad aggiungere nuove idee invece di costruire, e creare i file necessari si è rivelato un processo più macchinoso del previsto.
Così ho dato tutto a Claude, chiedendogli di valutare la struttura in relazione allo scopo. Il risultato è stata una revisione generale del sistema e infine 15 file di conoscenza di base che contengono l’intero metodo, dal percorso di apprendimento allo schema di ogni livello, mentre le istruzioni spiegano a ChatGPT come si comporta il tutor e quale file usare, e quando.
Questo perché un GPT personalizzato prevede sia uno spazio per le istruzioni sia uno in cui allegare dei file che permettono di espanderne il funzionamento. La logica seguita è stata mettere nelle istruzioni le indicazioni per usare quei 15 file, che sono il cuore pulsante del sistema.


Ma cosa fa in sostanza? ChatGPT si comporta come un coach che ti fa semplici domande e porta avanti la conversazione. Prima ti lascia rispondere, poi ti spiega cosa è giusto, cosa è sbagliato e cosa può essere migliorato. Le parole in italiano sono benvenute quando l’inglese non basta. È paziente: ti lascia finire la frase e chiude ogni correzione su qualcosa che è andato bene.

Sotto c’è un sistema di livelli: argomenti sempre più complessi, ma sempre presi dalla vita quotidiana e dal lavoro. Cinque frasi di partenza aprono le situazioni più comuni, dalla missione del giorno alla preparazione di una riunione, e, se non cambi finestra, il sistema ricorda anche a che punto sei. In una nuova basta incollare il riassunto che ti consegna a fine sessione.

A che punto è
English Companion funziona ed è aperto a chiunque abbia il link, ma presto cambierà formato: OpenAI sta chiedendo ai creatori di GPT di trasformarli in plugin, e anche English Companion dovrà farlo.
È stato utile? A dire il vero, la mia compagna l’ha usato non più di un paio di volte, mentre io lo uso ancora adesso per esercitarmi.