Erika Gherardi
Realizzato

Un sito su misura per Fjona Cakalli

Un tema WordPress su misura per il sito di Fjona Cakalli, costruito con l'AI partendo dalla sua brand identity e dai siti che Fjona ha scelto come ispirazione. Dalla bio ai video, dai progetti ai numeri dei social: non manca niente di ciò che serve per raccontare chi è e cosa fa Fjona.

Visita il sito (si apre in una nuova scheda)

Tipo
Web
Anno
2026
Strumenti
Claude Code, WordPress, WordPress Playground

La domanda

Si può costruire con l'AI un tema WordPress che soddisfi le esigenze di una professionista?

L'esperimento

Partendo dalla brand identity di Fjona, dal vecchio sito e da qualche riferimento, ho fatto costruire a Claude Code prima la homepage e poi l'intero tema, sfruttando nella fase iniziale WordPress Playground e poi una copia del vecchio sito di Fjona.

Il risultato

Oggi il sito è online e funziona, ed è progettato secondo le buone pratiche di SEO e GEO, per essere trovato anche dalle ricerche con l'AI.

Cosa ho imparato

Per Claude Code il codice è la parte facile: la parte difficile è sapere cosa si vuole. Con una direzione chiara e buoni riferimenti, un tema su misura può andare oltre il solito sito anonimo fatto con l'AI.

La storia completa

La parte alta della homepage di fjonacakalli.net: un video a tutta larghezza, il nome Fjona Cakalli in grande, una breve descrizione e un menu con un invito all'azione.
La parte alta della homepage: un video, il suo nome, una riga su quello che fa.

La richiesta

Fjona Cakalli, tech reporter, content creator e amica, voleva rinnovare il sito, che da più di cinque anni aveva sempre lo stesso aspetto. Così ci siamo chieste se l’AI, in particolare Claude Code, potesse farlo.

O meglio, che fosse possibile lo sapevamo. La vera domanda era un’altra: l’AI può creare un sito ben fatto, che abbia poco (o nulla) da invidiare a un sito professionale? Insomma, è possibile costruire un sito che non sembri il solito sito anonimo fatto con l’intelligenza artificiale?

Il sito prende forma

Siamo partite da 3 punti fermi: la brand identity di Fjona, il sito attuale (con quello che aveva senso tenere e ciò che invece Fjona avrebbe voluto togliere e modificare) e poi un paio di siti web di cui le piaceva la struttura.

A quel punto ho chiesto a Claude Code di provare a creare la homepage, senza sapere ancora quale sarebbe potuto essere il risultato finale. Ed è qui che Claude Code e qualche skill di design ci hanno sorprese: la prima versione, creata in poco più di mezz’ora, era già molto buona. Quindi sì, si poteva fare.

A quel punto è stato necessario prendere un po’ di decisioni: da quale piattaforma usare fino a quali elementi includere, passando per video, foto, testi, elementi in movimento e molto altro ancora. Un lavoro che ha richiesto parecchie ore di scambi con Claude Code, altrettante ore di test su un sito di staging e infine qualche ora per aggiustare la versione finale prima di mettere tutto online. Alla fine c’era tutto: dallo showreel alle puntate del podcast StoryTech, dai brand con cui Fjona ha lavorato agli YouTube Shorts, dalla mail di contatto ai dati strutturali per SEO e GEO.

Due sezioni della homepage: la sezione Chi sono con un ritratto, e quella del podcast con una fila di puntate da ascoltare e un link a tutte le altre.
La sezione Chi sono e il podcast, con le puntate da ascoltare direttamente sulla pagina.

Mi aspettavo che costruire un tema fosse un caos; con un’idea chiara, non lo è stato. Il risultato è su fjonacakalli.net.

Cosa ho imparato

Un tema WordPress su misura non è poi così dissimile dalle molte altre cose che ho costruito con l’AI: il codice per Claude Code è un gioco da ragazzi, ma come sempre devi sapere cosa vuoi. Una direzione chiara e riferimenti funzionali aiutano a dettare la linea e ad andare oltre la classica AI slop (i contenuti generici e anonimi fatti con l’AI).

Questo non significa che il risultato sia pari a quello di un web designer professionista, ma non è neppure così lontano. Senza contare che l’unica cosa che conta è la soddisfazione di chi quel sito l’ha commissionato, e i feedback che ho ricevuto da Fjona sono sempre stati più che entusiasti.